Galleria di Arte Moderna

Salendo l’imponente Scala della Ragione – ad un passo da Piazza Erbe – si accede alla Galleria di Arte Moderna, aperta al pubblico nel 2014 dopo un imponente restauro conservativo dello stabile medievale. Negli ampi saloni sono ospitate oltre 150 opere fra dipinti e sculture di artisti quali Francesco Hayez, Medardo Rosso, Giovanni Fattori, Angelo Morbelli, Felice Casorati, Arturo Martini, Emilio Vedova, Renato Birolli, Afro e Tancredi Parmeggiani.
Iniziando dagli ideali espressi dalle metafore risorgimentali, fino alle sperimentazioni astratte ed aniconiche del secondo dopoguerra, il visitatore è trascinato nel coinvolgente ed emozionante percorso creativo che va dal 1830 al 1960: opere vibranti, a volte tormentate ma sempre espressive ed evocative, sono sapientemente distribuite nelle grandi sale, e non mancheranno di emozionare ed appassionare.

Il visitatore proverà un gran senso di stupore e meraviglia passando dagli austeri ambienti del piano nobile alla Cappella dei Notai, incastonata all’interno del percorso museale; l’originale impianto quattrocentesco della Cappella è andato perduto a causa di crolli ed incendi, ma resta intatto il meraviglioso ciclo decorativo rinascimentale realizzato tra la fine del seicento e l’inizio del settecento ad opera di Alessandro Marchesini (1663-1738), Sante Prunati (1656-1728), Giambattista Bellotti (1667-1730) e Louis Dorigny (1654-1742). Le decorazioni si sviluppano seguendo l’assetto architettonico e scultoreo della Cappella, occupando ogni superficie disponibile con immagini della vita di San Zeno, (patrono di Verona) e di San Daniele (patrono dei Notai), alle quali si aggiungono episodi tratti dal Vecchio e dal Nuovo Testamento.